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L'eterna sede "provvisoria" dei reperti di Gonfienti

Il laboratorio di restauro del Mulino Ginori : punto d’incontro tra il nostro passato ed il nostro futuro


Il nostro futuro sono le nuove generazioni, in questo caso le nuove generazioni di studenti, ed è proprio ad esse che si rivolge quest’iniziativa del “Gruppo Archeologico l’Offerente”.

Inserita in un contesto di attività di volontariato che ha per fine la divulgazione di nozioni basilari di Archeologia del Territorio presso alcune scuole elementari e medie cittadine, quest’iniziativa si propone di avvicinare i piccoli alunni al prezioso patrimonio che ci viene dal nostro lontano passato:  i reperti degli scavi di Gonfienti  finora acquisiti, riassemblati e conservati nel laboratorio di restauro che ha sede nel  vecchio Mulino, detto “Ginori”.

Il Mulino è un vecchio complesso medievale, antico possesso della famiglia Ginori, che  si alza con la sua torre in alberese del  XIII secolo tra i campi e i capannoni dell’ Interporto pratese.

 

Il Mulino Ginori

E’ in questo suggestivo edificio, ristrutturato con fondi europei, che la Soprintendenza ha ricavato i suoi spazi per il restauro e la custodia dei reperti della città etrusca, in attesa di un vero e proprio museo (attesa che si prefigura lunga e dagli esiti tutt’altro che certi), ed è qui che il pubblico ha la possibilità, mediante visite guidate, di prendere visione del  materiale venuto alla luce.

Purtroppo  queste occasioni sono divenute rarissime, poco pubblicizzate e a numero chiuso, ed è per questo che il nostro gruppo, in collaborazione con l’Assessorato  all’Istruzione Pubblica ed alla Soprintendenza, ha intrapreso l’iniziativa di cui sopra  (vedi anche nel sito alla pag. : I NOSTRI ARTICOLI SUI GIORNALI l’art. “Mostriamo Gonfienti ai bambini”)

Infatti  e’ solo col diretto contatto visivo con i preziosi reperti che il bambino può acquisire consapevolezza dell’importanza del nostro patrimonio archeologico, importanza purtroppo celata alla maggioranza degli adulti, tutti presi come sono, chi più chi meno, dalla routine della vita quotidiana.

Come scrivevamo nell’articolo di cui sopra, sarebbe bene che queste visite non si limitassero ad una-tantum, ma si potessero ripetere il più possibile, ed infatti  per quest’anno ne abbiamo in programma tre come minimo.

Intanto vogliamo documentare con immagini la visita effettuata lo scorso anno scolastico (esattamente il 23/11/2010) da 2 classi delle scuole Meucci, in cui gli alunni hanno avuto una istruttrice e guida d’eccezione:   La Dott.ssa Gabriella Poggesi,  Ispettrice di Zona della Soprintendenza, che ancora ringraziamo per la presenza in quell’occasione e per l’appoggio continuato alla nostra iniziativa.

 

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