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Notizie & Attualità - In ricordo della Dott.ssa Paola Perazzi

 

 

Maggio 2025

 

In ricordo della Dott.ssa Paola Perazzi


Una guida, una presenza, un punto di riferimento

Il nostro gruppo archeologico (G.A.O.) desidera ricordare con profonda gratitudine e commozione la Dott.ssa Paola Perazzi, già funzionaria della Soprintendenza per i Beni archeologici della Toscana, venuta a mancare il 30 maggio 2025 a Firenze.

Nel corso degli anni Paola è stata per noi una guida autorevole e attenta, capace di riconoscere il valore della passione quando è sostenuta da serietà, metodo e rispetto delle regole. Ha creduto nel nostro lavoro, lo ha seguito con continuità e ci ha insegnato che la ricerca archeologica non è solo entusiasmo, ma anche responsabilità e tutela del patrimonio comune.

Con il suo rigore, sempre accompagnato da disponibilità e partecipazione umana, ha contribuito in modo determinante alla crescita del gruppo, lasciando un segno duraturo nel nostro modo di operare e di intendere l’archeologia.

Ricordiamo con tenerezza di quando ci chiamava “i suoi bambini”, osservandoci muovere i nostri primi passi incerti nel mondo dell’archeologia per noi ancora sconosciuto ma da cui ci sentivamo inesorabilmente attratti, e proviamo profonda commozione al pensiero che, come siamo venuti a sapere da chi l’ ha frequentata nell’ultimo periodo della sua vita, al sentire nominare il G.A.O.” le si illuminavano gli occhi”.

«Ci ha istruito e guidato per tanto tempo, insegnandoci la tutela del patrimonio archeologico. Nel suo rigore sapeva però coinvolgerci sempre in meravigliose avventure.
Circa venti anni fa io e lei facemmo un patto di non tradirsi mai: lo abbiamo rispettato fino alla fine, e forse gli dèi ci hanno protetto.
Mi mancheranno la sua professionalità e la sua appartenenza alle istituzioni

(Maurizio)


Con riconoscenza e affetto, il nostro gruppo conserverà il ricordo di Paola Perazzi come esempio di professionalità, correttezza e umanità. Il suo insegnamento continua a vivere nel nostro modo di lavorare e di guardare al patrimonio archeologico che ci è stato affidato, e sempre continuerà ad accompagnarci nelle nostre ricerche.